Arriverà il giorno in cui i tuoi sogni diventeranno realtà. Sarà una strada tutta in salita, ma ce la farai se ci credi sul serio. Bisogna lottare per ciò che si vuole e anche se si continuerà a cadere, bisognerà rialzarsi in fretta e asciugare con la manica del maglione le lacrime e continuare, sempre e comunque, a correre verso la meta ....noi ci siamo! Noi artisti malati di sclerosi multipla e liberati sosteniamo l'associazione CCSVI-SM
lunedì 16 marzo 2015
sabato 10 gennaio 2015
Una mia raccolta fondi, per chi volesse aiutarmi ^_^
https://www.facebook.com/events/688042417960494/?ref=ts&fref=ts
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sabato 26 luglio 2014
mercoledì 29 gennaio 2014
Marco Petì
Biografia di Marco Alberto Mengarelli In Arte; Marco Petì
Marco Alberto Mengarelli è nato nella Roma degli anni
cinquanta in una famiglia semplice come tante.
Fino al diciottesimo anno di età la madre artigiana fu per
lui esempio di creatività ed indipendenza. Dopo il biennio scolastico presso
l’Istituto Tecnico Giovanni Giorgi si arruola volontario in Marina Militare
conseguendo il brevetto tecnico in motori navali. Durante tale periodo
frequenta i corsi interni dove comincia a praticare macrofusione realizzando
semplici oggetti in metallo. Esperienze utili a capire il comportamento dei
metalli alle sollecitazioni e al calore. I cinque anni a venire sono dedicati
esclusivamente allo studio e alla pratica nei laboratori artigiani privati
nella zona centrale della città.
Prende i pennelli nel settembre 2007. Attualmente dipinge
firmando le sue tele con lo pseudonimo Petì, esprimendo una continua ricerca
fatta di materiali forme e colori. Le sue creazioni variano dall’astratto al
figurativo, prediligendo costruzioni originali spesso materiche.
Ha esposto a : Roma (Libreria Rinascita), Anagni sul lago di
Bracciano, Milano (Galleria Furini), Capri, Padova (artepadova), Londra (Royal
Opera Arcade Egos IV), Parigi (Carousell Du Louvre)
domenica 1 dicembre 2013
Danno endoteliale venosa nelle malattie del sistema nervoso centrale
Il ruolo del sistema venoso nella patogenesi di malattie neurologiche infiammatorie / neurodegenerative rimane in gran parte sconosciuto e underinvestigated. Oltre a infarti cerebrali venosi, eventi tromboembolici e sanguinamento cerebrovascolare, vari infiammatoria del sistema nervoso centrale (SNC) di malattie, come la sclerosi multipla (SM), encefalomielite acuta disseminata (ADEM) e neurite ottica, sembra essere associata a disfunzione vascolare venosa , e il segno distintivo neuropatologiche di queste malattie è un perivenosa, anziché arteriosa, lesione.Queste scoperte sollevano questioni fondamentali circa la natura di queste malattie, come ad esempio i motivi per cui loro lesioni patognomoniche non si sviluppano intorno alle arterie e che cosa esattamente sono i ruoli di infiammazione venosa cerebrale nella loro patogenesi. Oltre a questa vista basata infiammatoria, una nuova ipotesi con maggiore attenzione sulle caratteristiche emodinamiche del sistema venoso cerebrale e extracerebrale suggerisce che MS fisiopatologia potrebbe essere associato con il sistema venoso che drena il CNS. Tale ipotesi, se dimostrata corretta, apre nuove finestre terapeutiche nella sclerosi multipla e altre malattie neuroinfiammatorie. Qui vi presentiamo una rassegna completa della fisiopatologia della SM, ADEM, pseudotumor cerebri, e neurite ottica, con particolare attenzione per il ruolo di programmazione del sistema venoso vascolare e disfunzioni nella loro patogenesi. Noi consideriamo le differenze fondamentali tra arterioso e venoso endotelio, le loro risposte dissimili per l'infiammazione, e le potenziali contributi teorici di insufficienza venosa nella patogenesi delle malattie neurovascolari.
http://www.biomedcentral.com/1741-7015/11/219
http://www.biomedcentral.com/1741-7015/11/219
sabato 30 novembre 2013
Sclerosi multipla e Ccsvi: le conferme della scienza Redazione | nov 29, 2013
Telestense: "L’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) è una sindrome emodinamica, scoperta dal Prof. Paolo Zamboni, dell’Università di Ferrara affiancato dal Dott. Fabrizio Salvi, dell’Ospedale Bellaria di Bologna, in cui le vene cervicali e toraciche (vene giugulari e azygos) non sono in grado di rimuovere efficacemente il sangue dal sistema nervoso centrale a causa di restringimenti o malformazioni. La CCSVI è già stata riconosciuta internazionalmente come condizione patologica e la sua correlazione con la SM è confermata dalle tre meta analisi finora pubblicate. http://www.telestense.it/sclerosi-multipla-e-ccsvi-le-conferme-della-scienza-1129.html Foto dal convegno di Cremona 30 novembre 2013 https://www.facebook.com/media/set/?set=a.750908851605138.1073741836.139098666119496
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